Gli scienziati e le loro idee sull'Universo
L'immagine mostra un quasar soggetto al fenomeno della lente gravitazionale dovuta ad una galassia interposta la cui forma può essere osservata debolmente attorno alle due immagini brillanti dei quasar. Le osservazioni di una delle due immagini mostrano delle variazioni di colore nel corso del tempo. Questa variazione di colore è dovuta alle stelle della galassia lente che passano lungo la traiettoria della radiazione luminosa associata al quasar amplificando così la luce proveniente da zone diverse del disco di accrescimento del quasar man mano che esse si muovono. Ciò ha permesso agli scienziati di ricostruire il profilo del colore e della temperatura del disco di accrescimento con una tale precisione, un po' come determinare in dettaglio i granelli di sabbia sulla Luna dalla Terra. Credit: NASA, ESA e J.A. Muñoz
Grazie alle osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble, alcuni ricercatori sono stati in grado di rivelare un disco di accrescimento in un quasar, una struttura composta da gas e polveri che viene lentamente attirata dall'intensa forza gravitazionale del buco nero centrale.
Questo studio fornisce una nuova tecnica che attraverso la lente gravitazionale fornisce un immenso potere esplorativo al telescopio spaziale. L'elevata precisione dei dati ottenuti ha permesso agli astronomi di misurare direttamente la dimensione e la temperatura del disco in zone differenti. Le dimensioni del disco variano da 4 a 11 anni-luce e nonostante la grande incertezza questa rimane una stima decisamente accurata considerando le dimensioni estremamente piccole dell'oggetto e l'enorme distanza. Comunque sia, queste misure sono molto importanti perché da un lato ci permettono di avere informazioni senza precedenti sulla struttura di questi sistemi e dall'altro aprono una nuova finestra verso lo studio di questi particolari oggetti astronomici [articolo scientifico].