Gli scienziati e le loro idee sull'Universo
Si è detto e scritto tanto in questi giorni a proposito della ripresa delle attività del grande collisore adronico o LHC, dall'inglese Large Hadron Collider. Ma di cosa si tratta ? E' il più grande acceleratore di particelle, il più potente ed il più sofisticato mai concepito, caratterizzato da un anello lungo 27 Km, che si snoda lungo il confine franco-svizzero presso i laboratori del CERN di Ginevra. All'interno del tunnel, fasci di particelle, sostanzialmente protoni, vengono fatti collidere ad una velocità prossima a quella della luce. Le particelle sono mantenute in accelerazione per alcune ore all'interno del tunnel, dove circolano in un ambiente vuoto e più freddo dello spazio intergalattico e dove le temperature raggiungono circa -271 °C.
Perchè realizzare una macchina così complessa ed enorme? Oggi i fisici vogliono capire quali erano le condizioni iniziali presenti nell'Universo meno di una frazione di secondo dopo il Big-Bang. Dunque per creare condizioni estreme è necessario far collidere le particelle ad altissima energia e vedere cosa succede.
Tra tutti gli esperimenti che saranno realizzati, quello senza dubbio più affascinante, e che costituisce uno dei principali motivi che hanno portato alla costruzione dell'LHC, riguarda il problema della massa. Infatti, i teorici ritengono che per completare il modello standard delle particelle elementari e delle interazioni fondamentali manchi ancora un tassello importante, una particella elusiva che nessuno ha mai osservato e alla quale si dà la caccia da oltre vent'anni: qualcuno l'ha definita, fantasiosamente, la "particella di Dio" ma è meglio nota come il bosone di Higgs. Non solo, esperimenti altrettanto interessanti riguarderanno la ricerca delle particelle candidate per la materia scura, la verifica dell'esistenza, o meno, delle dimensioni extra e delle superparticelle. Nei prossimi post, mi riserverò di approfondire questi argomenti.
Gli obiettivi che i fisici sperano di raggiungere vanno ben al di là di quelle che sono le aspettative. Di fatto, gli scienziati si aspettano di trovare le risposte alle domande sul perché esistono varie tipologie di particelle, se ad un certo valore di energia tutte le forze diventano una sola, cosa è successo all'antimateria, e se esistono altre leggi fisiche o principi fondamentali che ancora non conosciamo. Quello che è certo è che con l'LHC si apre un nuovo orizzonte allo studio della fisica delle particelle elementari dove gli scienziati tenteranno di esplorare situazioni fisiche del tutto sconosciute.
Ciao e benvenuto! E' sembre bello trovare nuovi amici qui su Blogosfere se poi si occupano di arte o di scienza o ancora meglio di qualcosa che riguarda entrambi, be' il mio passaggio quotidiano è assicurato. Per tua fortuna (o sfortuna me lo dirai tu in futuro) l'astronomia ha molti agganci con l'arte per cui ti romperò parecchio le scatole. :)
Ciao e "in bocca al lupo"
PS. volevo lasciarti il mio benvenuto già questa mattina presto quando il tuo primo post ha fatto capolino nella home dell'area Scienze e salute ma non c'è il link per lasciarli. :(
Vabbé spero che a te vada bene anche in ritardo?
alle 11:23
Gianluigi Filippelli
Innazitutto benvenuto: un nuovo blogger scientifico ci voleva proprio! E soprattutto sono contentissimo che l'inizio dell'attività è coinciso con la riapertura dell'LHC!
Per il resto un invito a partecipare al Carnevale della Faisica, almeno ad una delle prossime edizioni (per la prima mi sa che è un po' tardi inviare i contributi...) e soprattutto spero che si possa coordinare insieme l'uscita di futuri articoli in occasione di particolari eventi!
Magari già per la settimana Nobel, per festeggiare i 100 anni del Premio a Marconi!